Il surplus diurno vale poco
Senza accumulo gran parte dell’energia di mezzogiorno va in rete. In sito, invece, copre le ore in cui paghi di più.

Se i pannelli producono a mezzogiorno e tu consumi la sera, il surplus finisce in rete. Noi teniamo quell’energia in sito: batterie second life, rework, colonnine, pensiline e Solar-Ice sui furgoni. Da Firenze, tetto e flotta nello stesso discorso.
Perché l’accumulo
Di giorno l’impianto spinge. Di sera casa, ufficio o magazzino prelevano. Senza storage quel kWh esce a un prezzo che raramente ripaga. Tregoo Energy lo tiene dove serve, con pacchi nati per l’automotive e ripensati per stare fermi.
Senza accumulo gran parte dell’energia di mezzogiorno va in rete. In sito, invece, copre le ore in cui paghi di più.
Bolletta e curve di carico lo dicono chiaro: i consumi veri arrivano quando i pannelli sono spenti. Lo storage sposta il sole in quelle fasce.
City, Orca e Balena possono rifornirsi dall’energia che hai già prodotto, se accumulo e colonnina parlano tra loro.
Un pacco sotto l’80% non spinge più un furgone. Per un tetto può lavorare ancora 10-15 anni, invece di finire in smaltimento.
Cosa facciamo
Quando un pacco automotive scende sotto l’80% di capacità, per la trazione è finito. Per un impianto fotovoltaico è ancora un accumulo serio. Lo riconvertiamo in storage stazionario: altri 10-15 anni a servire il tetto, economia circolare senza inventare un prodotto da catalogo.
Non ogni batteria è da seconda vita. A volte il pacco può tornare a lavorare: celle danneggiate sostituite, il resto riallineato, prestazioni riportate all’utile. Il rework costa meno di un pacco nuovo e evita di buttare ciò che ancora tiene.
Flotta in cortile, pensilina, piccolo hub urbano: installiamo infrastrutture plug & play collegate al fotovoltaico e all’accumulo. Il kWh prodotto in azienda non deve comprarlo il furgone in strada.
Pensiline fotovoltaiche mobili con accumulo: ricarichi in sede anche dove l’allaccio è un problema. Hub energetici replicabili su più parcheggi, depositi e aree logistiche, senza rifare la rete ogni volta.
Per chi
Hai già i pannelli? Partiamo da bolletta e orari di consumo. L’accumulo second life serve a coprire le fasce care, non a venderti un kit standard.
Deposito, officina, magazzino: dimensioniamo i moduli sul profilo reale. Se in ballo c’è Transizione 5.0, lo valutiamo insieme a ricarica e mezzi.
Colonnine, carport e Solar-Ice su Orca e Balena. Il sole sul tetto del mezzo e quello sul tetto del magazzino sono lo stesso progetto.
Come lavoriamo
Quattro passi, niente kit da listino. Prima i numeri, poi i moduli.
Bolletta recente, taglia dell’impianto, orari in cui prelevi, se hai già wallbox o furgoni. Senza questi numeri non si dimensiona nulla.
Capacità e potenza dei moduli second life, o un rework se il pacco può ancora servire. Sul tuo profilo, non su una scheda da listino.
Montaggio e configurazione con partner tecnici. Colonnine e pensiline se servono, integrate con la produzione solare.
Prestazioni nel tempo e manutenzione programmata. Lo storage deve restare visibile, non sparire in un locale tecnico.
Portiamo il sole a bordo, non solo sul capannone. Pannelli su misura per furgoni (Solar-Ice), camper e van, nautica e auto: servizi di bordo alimentati dal tetto, consumi di rete ridotti.
Sul furgone, non sul tetto di casa
Sulle landing Orca e Balena parliamo della cella frigo. Qui conta il sistema energetico: pannelli sul tetto del furgone, batterie LiFePO₄ dedicate e centralina Solar-Ice ECU. Il freddo non mangia l’autonomia di marcia.
Plug & play, telemetria Wheeliot, e il sistema è tra quelli che possono entrare in Transizione 5.0. Stessa logica dell’accumulo stazionario: il sole di giorno lavora quando il mezzo è fermo o in consegna.
Tregoo Energy non è un installatore che ti vende il kit del mese. A Firenze lavoriamo su un pezzo che il mercato ignora: i pacchi automotive che non tengono più la trazione. Sotto l’80% di capacità un furgone li scarta; un impianto fotovoltaico può usarli ancora 10-15 anni come accumulo stazionario. Se il pacco è recuperabile, facciamo rework: celle da cambiare, il resto da tenere. Circolare per davvero, non per slogan.
Accanto allo storage ci sono colonnine e pensiline. L’obiettivo è banale e raro: l’energia del tetto deve finire nei mezzi, non in bolletta. City, Orca e Balena si ricaricano in cortile se accumulo e wallbox sono lo stesso progetto. Per chi consegna fresco, Solar-Ice porta i pannelli sul tetto del furgone: fino a 8-10 ore di freddo a veicolo spento, fino a 4.000 km l’anno dal sole, fino al 40% in meno sulla cella. I dettagli di cassone e portata restano sulle pagine dei veicoli.
Non pubblichiamo listini kWh a caso: ogni impianto ha una curva diversa. Mandaci bolletta e dati del fotovoltaico (o dimmi se parti da zero). Ti diciamo se l’accumulo second life ha senso, se serve una colonnina, se Solar-Ice sta su Orca o Balena. Telefono e WhatsApp, oppure il form in pagina: risponde Tregoo srl, Via Sestese 61.
Sono pacchi nati per i veicoli elettrici che, sotto l’80% di capacità, non bastano più alla trazione. Tregoo li riconverte in accumulo stazionario per il fotovoltaico: altri 10-15 anni a coprire i consumi quando i pannelli non producono.
Second life: il pacco cambia mestiere e diventa storage per il tetto. Rework: il pacco resta un pacco, ma lo rigeneriamo (celle danneggiate sostituite, prestazioni riallineate). Quale strada prendere si vede sul pezzo, non a priori.
Nella maggior parte dei casi sì: l’accumulo serve a tenere in sito l’energia che i pannelli già producono. Se parti da zero, partiamo comunque da consumi e obiettivi, poi si vede tetto, carport o solo ricarica.
Sì. Colonnine e accumulo si progettano insieme proprio per quello: i mezzi Tregoo (e altri elettrici in flotta) si riforniscono dall’energia autoprodotta, invece che dalla rete nelle fasce care.
Sul furgone. Pannelli, batterie LiFePO₄ dedicate e centralina ECU alimentano la cella frigo di Orca e Balena anche a veicolo spento (8-10 ore). L’accumulo da second life, invece, è lo storage fermo a terra, per casa o azienda.
Solar-Ice è tra i sistemi che possono rientrare in Transizione 5.0. Per l’accumulo stazionario e le colonnine valutiamo caso per caso, con i dati dell’impianto. Nessuna promessa a scatola chiusa.
Tutti e due. In casa partiamo da bolletta e curva di carico. In azienda si aggiungono flotta, capannone e, se serve, pensiline e Solar-Ice. Il dimensionamento cambia, il metodo no.
Non abbiamo un prezzo unico: dipende da impianto, consumi e se servono colonnine o Solar-Ice. Invia una bolletta recente e i dati del fotovoltaico, oppure chiama o scrivi su WhatsApp. Preventivo senza impegno.
Mandaci una bolletta recente e i dati dell’impianto. Ti diciamo se lo storage second life, una colonnina o Solar-Ice stanno in piedi, senza impegno.
Compila il modulo o scrivici: preventivo su City, Orca, Balena o fotovoltaico, disponibilità e costi di gestione.